I NOSTRI LAVORI

Indietro

tutori

Presso il Centro Ortopedico Corpora è possibile testare l’efficacia di un TUTORE altamente innovativo, denominato NEURO SWING, della Fior&Gentz, utilissimo a ridurre i disturbi della deambulazione nelle patologie neurologiche disabilitanti.                                                                                                                         

Da un concetto di ortesi moderno ci si aspetta che si adatti in maniera ottimale alle esigenze del paziente. Solo in questo modo è possibile realizzare in un'ortesi  tutti gli obiettivi richiesti.                                                
Proprio per questo è stata messa a punto il tutore NEURO SWING, che presenta alcune caratteristiche fondamentali che lo differenziano da quelli utilizzati fino ad ora:

1.   
Struttura regolabile

Poiché l'ortesi deve sempre essere costruita in modo da ottenere l'effetto leva desiderato è necessario incorporare un'articolazione tibiotarsica regolabile. Solo in questo modo è possibile, da un lato, adattare la struttura dell'ortesi alla deambulazione patologica del paziente  in modo preciso, in quanto la posizione del piede durante la presa dell'impronta generalmente non corrisponde alla posizione necessaria che si instaura con il carico dell'ortesi e, dall'altro, garantire una libertà di movimento necessaria, per reagire in maniera flessibile alle variazioni della deambulazione patologica che possono subentrare nel decorso di una  terapia. Grazie alla struttura regolabile dell'articolazione tibiotarsica, anche la regolazione di precisione dell'ortesi, il cosiddetto tuning, è possibile senza problemi.

2.   
Punto di rotazione definito

Alcune ortesi permettono un movimento tra piede e parte inferiore della gamba anche senza articolazione tibiotarsica. Tuttavia, l'articolazione tibiotarsica anatomica si muove solo in maniera insufficiente con queste ortesi, il che può causare atrofie muscolari, oltre al verificarsi di spostamenti  involontari delle scocche dell'ortesi sulla gamba del paziente, che possono provocare irritazioni cutanee.

Il punto di rotazione definito supporta quindi una fisioterapia qualificata, trattando i gruppi muscolari deficitari in modo che da un lato si instaurino i collegamenti cerebrali corretti attraverso gli impulsi motori e, dall'altro, si rafforzino altri singoli gruppi muscolari attraverso un allenamento mirato.

 

3.    Flessione plantare possibile

Con la flessione plantare bloccata si induce un momento rotatorio eccessivo nella parte inferiore della gamba che viene trasmesso al ginocchio. Questo comporta una sollecitazione enorme del quadricipite. Una fisioterapia qualificata sfrutta la flessione plantare fisiologica per trattare i gruppi muscolari deficitari. In questo modo, da un lato, i collegamenti cerebrali corretti vengono instaurati da impulsi e, dall'altro, singoli gruppi muscolari vengono rafforzati grazie a un allenamento muscolare mirato. È così possibile contrastare l'atrofia muscolare progressiva.

4.   

Funzione di leva del tallone

Il punto di rotazione anatomico induce un effetto leva sul retropiede, che si estende dal punto di appoggio del tallone al malleolo attraverso il calcagno. Al momento del contatto del tallone, il peso corporeo comporta un abbassamento passivo dell'avampiede attraverso questo effetto leva, che viene controllato dal lavoro eccentrico del muscolo tibiale anteriore. Con altre ortesi, non è consentito questo effetto leva e l'abbassamento dell'avampiede è possibile solo agendo contro il lavoro muscolare, il che non corrisponde al movimento fisiologico. L'articolazione tibiotarsica di sistema NEURO SWING permette invece l'abbassamento passivo dell'avampiede attraverso il punto di rotazione definito e la libertà di movimento regolabile nella flessione plantare. Questo movimento viene controllato dall'unità elastica dorsale.

 

5.    Libertà di movimento regolabile

Dopo un intervento, può essere necessario limitare, parzialmente o totalmente, la libertà di movimento di un'ortesi  e ripristinarla solo nel corso dell'ulteriore terapia. È necessario quindi, incorporare nell’ortesi un' articolazione tibiotarsica in cui la libertà di movimento possa essere regolata in maniera personalizzata.

6.    
Forza elastica elevata

Il tipo di deambulazione patologica dei pazienti con patologie neurologiche disabilitanti richiede forze elastiche molto elevate. Con i tutori NEURO SWING, queste forze elastiche si ottengono con molle a tazza che vengono sovrapposte, in modo da ottenere unità elastiche compatte. Le unità elastiche vengono già provviste di tensione ed incamerano l'energia prodotta dal peso corporeo, in modo tale che il senso dell'equilibrio ne viene influenzato positivamente, inducendo una stabilizzazione della sicurezza di deambulazione e della posizione eretta.

7.   
 
Forza elastica modificabile


La forza elastica durante la flessione plantare e l'estensione dorsale può essere adattata al tipo di deambulazione patologica del paziente senza grossi sforzi grazie alle unità elastiche di diversa intensità.

 

8.    Battute morbide

Grazie alle molle a tazza integrate si garantiscono battute morbide, che contrastano l'insorgenza o il peggioramento delle spasticità.

 

Grazie a tutte queste caratteristiche l’utilizzo dei tutori innovativi NEURO SWING, nei pazienti affetti da malattia neurologica, permette un miglioramento decisivo del pattern deambulatorio con conseguente riduzione della disabilità.
Gallery
Video
Nel video è evidente il beneficio apportato dai tutori Fior&Gentz.
i benefici acquistati con l'utilizzo del tutore F&G su assistita con polio
Sedi

Amministrativa e Legale:
Corpora Centro Ortopedico S.u.r.l
Via Della Stazione (Zona Asi)
81030 Gricignano di Aversa (CE)
tel. 081.502.91.85 - Fax 081.197.239.71

Compatible withIE7+ | Firefox | Opera9+ | Safari | Chrome

 
Convenzionato ASL ed INAIL
 

CORPORA CENTRO ORTOPEDICO S.u.r.l
P.IVA 03874590619
Seguici su